Tass-o-Glass Tassani
SCHEDA TECNICA SCHEDA DI SICUREZZA
Date le sue eccezionali proprietà, il Tass-o-Glass può avere innumerevoli impieghi. In particolare, per la verniciatura di botti, tini ed altri contenitori di vino, mosti e birre; contenitori di olii alimentari, latte, zuccheri; silos per cereali; torchi, macchine per l'industria casearia ed alimentare in genere. Ma anche per pavimenti soggetti all' aggressione di acidi, vasche condominiali per l'acqua potabile, serbatoi per cherosene e prodotti petroliferi.
Composizione
Smalto ceramizzante a base di resine epossidiche e pigmenti selezionati
Preparazione del supporto
Ferro: le superfici metalliche devono essere pulite dalla ruggine e dalle scaglie di laminazione mediante sabbiatura SA 2 1/2 (Svenk standard SIS 1967). Effettuare l'applicazione diretta del Tass-o-glass prima possibile dopo la sabbiatura, avendo prima aspirato accuratamente le polveri residue.
Anche il Calcestruzzo deve essere sottoposto ad una simile preparazione. Il Calcestruzzo finito con malta liquida (boiacca) o lisciato con cemento, o "idrofugato" mostra nella zona superficiale solo una minima resistenza. Per questo motivo gli strati di questo tipo devono essere assolutamente rimossi mediante sabbiatura. Nel Calcestruzzo stagionato deve essere controllata la resistenza meccanica. Le zone contaminate (da oli, grassi, agenti chimici, ecc.) devono essere rimosse e spesso non è sufficiente una pulizia con solvente ma è bene effettuarne la sabbiatura. Per assicurare un miglior ancoraggio del successivo rivestimento protettivo si può applicare il Fissativo Epossidico per calcestruzzo Cod.4450 che diventa indispensabile nel caso si abbia una pressione d'acqua dal lato opposto del rivestimento (acqua sotterranea nel caso di cisterne interrate, ecc.).
Si ricorda che, per la verniciatura di recipienti destinati a contenere bevande e prodotti alimentari è assolutamente da escludere l'impiego di solventi per non influenzare negativamente il sapore delle sostanze contenute. È concessa l'aggiunta, per facilitare l'applicazione, di piccole percentuali (1%-5%) di alcool assoluto (alcool da liquori). Anche se il Tass-o-Glass non contiene solventi si raccomanda di effettuare l'applicazione in adeguate condizioni di aerazione per evitare l'accumulo delle sostanze volatili. In ambienti chiusi utilizzare maschere idonee.
Per la manutenzione di vasche già verniciate con il Tass-o-Glass, procedere nel modo seguente:
- Togliere le parti di rivestimento che si staccano o presentano bolle o sollevamenti (questo si verifica soprattutto nel caso di vasche interrate in cui si abbia spinta d'acqua dall'esterno o in altre situazioni in cui si siano verificate infiltrazioni d'acqua per motivi diversi) aiutandosi con un trapano con disco flessibile. Eliminare con cura anche le parti di calcestruzzo marce, friabili che si sgretolano in modo da arrivare sul calcestruzzo solido.
- Riparare il calcestruzzo con malta cementizia se il dislivello da pareggiare è notevole (1 cm. o più). Se la riparazione da fare ha uno spessore inferiore utilizzare il Tass-o-glass a spatola, applicando più strati fino a livellare il fondo.
- La parte del vecchio rivestimento a Tass-o-glass ancora ben salda e ancorata non è il caso di asportarla ma e` sufficiente irruvidirla con il flessibile in modo da creare un fondo su cui sia più facile l'ancoraggio.
- Come finitura, applicare una mano di Tass-o-glass ancora su tutto il serbatoio.
Il Tass-o-glass può essere utilizzato per la verniciatura di pavimenti in cemento (piste da ballo, padiglioni fieristici, stands, ecc.).
Per non avere problemi d'adesione, pulire e spolverare il pavimento eliminando qualsiasi preesistente verniciatura e trattare con Fissativo Epossidico per calcestruzzo Cod. 4450. Dopo 24 ore applicare il Tass-o-Glass che, in questo caso, non essendoci contatto con alimenti, può essere diluito, dopo catalizzazione, con Diluente per epossidici 4236 cod. 0600 nel quantitativo minimo richiesto per l'applicazione. Per lavare gli utensili utilizzare Diluente per epossidici.